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TECNICHE-POETICHE--MATERIALI-NELL'ARTE---CONTEMPORANEA

Davide
Rivalta

La fusione e l'etologia

"Ghepardo"

Fusione in acciaio a cera perduta
2015

ph. Pierluigi Buttò

Fuso dall'Artista stesso con il metodo della 'cera perduta', come si usa per il bronzo a partire all'incirca dal secondo millennio a.C., il Ghepardo di Davide Rivalta dimostra come talune tecniche siano rimaste invariate per lunghissimi torni di tempo, e come la collocazione nello spazio e la relazione con il luogo siano elementi basilari scaturiti dall'incontro con l'animale vivo e con la ripresa della sua posizione.

Noto come Artista interessato esclusivamente alla rappresentazione di animali -disegnati, dipinti, prodotti in resina, in bronzo, in alluminio, in acciaio- Rivalta connota il Ghepardo come soggetto dotato di una peculiare animalità, analoga all'umana personalità. Una visione che mette in luce i caratteri specifici del mondo animale spesso negati da una totalizzante tradizione antropocentrica.



Davide
Rivalta

Nato a Bologna (Italia) 1974

Vive e lavora a Bologna. Davide Rivalta si serve del linguaggio della pittura, del disegno e della scultura in resina, bronzo, alluminio, di cui realizza personalmente le complesse fasi di lavorazione e fusione, dando vita a singolarità animali con cui implicitamente si celebra la crisi di un'antica e troppo spesso indiscussa concezione antropocentrica.

Ogni sua creatura infatti, rinoceronte o elefante o ghepardo che sia, possiede caratteristiche e qualità singolari che la connotano con una riconoscibile e precisa animalità. Un'epifania, questa, di Rivalta, sempre in sinergico rapporto fisico con lo spazio in cui si rivela e si colloca, e in stretto dialogo intellettuale con l'etologia filosofica di una proficua linea della ricerca contemporanea.